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A DILETTANTI: CHE CAOS!

A seguito di tutti i ripescaggi, i ricorsi e le polemiche di questi giorni, era lecito pensare che si fosse giunti finalmente a una definitiva soluzione qualche giorno fa, con la diramazione del calendario per la stagione 2009/2010.

Sette novità restano comunque un numero rilevante, considerato il numero totale dei club, e per questo andiamo ad elencarle: dopo il ripescaggio in Lega2 di Casalpusterlengo e Imola e le retrocessioni di Cagliari e Vado Ligure, si inseriscono nel campionato cadetto le neopromosse sul campo Trieste e Verona, piazze importanti che tornano a calcare palcoscenici di livello; un’altra piazza storica torna ai piani alti della pallacanestro italiana, Brescia, che acquistato i diritti di Cremona, unitasi a Soresina in serie A.

Tra queste società, il mercato è ben avviato e quasi concluso per Brescia, Trento, Trieste e Verona, che hanno allestito roster molto competitivi; ben avviati i lavori anche a Riva, se pur il livello del roster è inferiore, mentre sono ancora indietro Ruvo e Bologna, che riparte dalla conferma in panchina di coach Alex Finelli, il quale ha siglato un accordo triennale con la società del presidente Sacrati.

Per quanto riguarda le altre squadre del girone, da sottolineare le situazioni delle tre favorite: Treviglio ha ormai concluso il proprio roster con la riconferma biennale del playmaker Daniele Demartini; la Paffoni Omegna, dopo grandi colpi e la partenza per Teramo di Tommaso Marino, ha ufficializzato gli ultimi 2 ingaggi; Kuschev, classe ‘90 proveniente dalla Virtus Roma ( si accasa in piemonte con la formula del prestito con diritto di riscatto) e l’87 Tommaso Tempestini, play che la scorsa stagione ha giocato con la maglia di Canicattì ( B DILETTANTI).

Fonte: www.basketnet.it

November 3, 2009 Posted by mascita | Uncategorized | , | No Comments Yet

Il bigodino cinese conquista l'Italia

Secondo i dati della Camera di Commercio di Milano, un terzo di tutti gli acconciatori che hanno aperto nei primi mesi di quest’anno hanno passaporto cinese.Dietro il boom, i tagli Emo style, l’ultima tendenza tra i giovanissimi, di cui i cinesi sono maestri.

Ma soprattutto i prezzi stracciati, fino a un quarto di quelli praticati dai negozi italiani, dove per una messa in piega non paghi meno di 20 euro, anche il doppio se ci aggiungi il taglio.

Una bella comodità», ammette Anna, 41 anni, habitué del negozio cinese sotto casa sua, in viale Padova, di cui ha anche la tessera fedeltà: ogni 10 servizi, uno gratis.A tagliare i capelli non si è ancora arrischiata: di solito fa la piega, al massimo la tinta, ma solo perché i prezzi sono imbattibili.

In altri due sono stati sequestrati prodotti con etichette poco chiare, tra cui tempere da disegno utilizzate come tinte per capelli.A Mimmo, barbiere da 55 anni e Ambrogino d’oro per i suoi 33 anni di onorato servizio, i cinesi volevano comprare il negozio, ma lui ha rifiutato.

Fonte: www.lastampa.it

November 3, 2009 Posted by mascita | Uncategorized | | No Comments Yet